So che un giorno tornerai: viva l’amore da Trieste in giù!

Esistono diversi tipi d’amore. L’amore più classico, quello tra un uomo e una donna, nelle sue mille sfumature: la dolcezzaso che un giorno tornerai dell’amore adolescenziale, la passionalità nella sua forma adulta e la complicità degli amori più duraturi. Esiste poi l’amore più profondo, indissolubile, cioè quello che lega una madre a un figlio. Ma l’amore può essere anche passione per un’arte, devozione a una causa. Dell’amore, in tutte le sue sfaccettature, parla il nuovo romanzo di Luca Bianchini, intitolato So che un giorno tornerai, edito da Mondadori.
Ambientato tra Trieste e Bassano del Grappa, due città a cui Luca Bianchini è particolarmente legato, So che un giorno tornerai si svolge tra la fine degli anni Sessanta e l’inizio degli anni Settanta, e racconta la storia di Angela, una ragazza non ancora ventenne, madre suo malgrado. Angela si innamora appassionatamente e disperatamente di Pasquale, un jeansinaro calabrese, bellissimo ma disonesto, che non le rivela di essere già sposato. Da questa relazione nasce Emma, che Pasquale non riconosce.
so che un giorno torneraiPer fortuna Angela è circondata da una famiglia numerosa e presente. Due genitori che accettano la nipotina come una benedizione, non scordiamoci che siamo in anni in cui le ragazze madri erano cacciate di casa. Quattro fratelli che si alternano nel ruolo di baby-sitter e che vogliono un bene dell’anima sia ad Angela sia alla piccola Emma. Ma nonostante ciò, Angela vive la sfrontatezza e l’imprudenza dei suo vent’anni, vuole andare a ballare e sognare un nuovo amore. E quando sulla sua strada comparirà un ragazzo dolce e comprensivo, fuggiranno insieme da Trieste per crearsi una nuova vita a Bassano del Grappa, lasciando Emma alle cure amorevoli dei nonni, che la cresceranno libera e anticonformista, come la Trieste di quegli anni.
Con So che un giorno torneraiLuca Bianchini si conferma un abile esploratore dell’umanità che ci circonda. I suoi romanzi sono come lui: positivi, solari, ironici, mai banali. Con semplicità e freschezza indaga le cicatrici dell’animo umano, costruendo personaggi onesti e realistici.
Vi consiglio sia di leggere il nuovo romanzo, sia quelli precedenti: Luca Bianchini è l’autore di Io che amo solo te La cena di Natale, da cui hanno tratto due film. E se avete la possibilità, andate ad incontrare questo scrittore carismatico e divertentissimo in una delle tante librerie in cui sta presentando So che un giorno tornerailo adorerete!

Image source: librimondadori.it

Like(1)Not Like(0)

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *