Lealtà: un romanzo sull’arte del desiderio

«Il desiderio non si impara. Ognuno tira fuori quello che ha. Non tutto insieme, non con un ritmo regolare. Il desiderio esce da noi a caso, a tratti, magari in occasioni poco spettacolari. Basta un niente. Da quel momento lealtàsappiamo la verità: vogliamo certe cose e non altre». Così prende avvio Lealtà, il nuovo romanzo di Letizia Pezzali, edizione Einaudi. E io aggiungerei all’ultima frase: ad un certo punto sappiamo di volere alcune persone e non altre.
Perché fondamentalmente Lealtà è un romanzo che racconta l’amore, il desiderio, l’ossessione per un uomo; quello che prova Giulia, la protagonista, nei confronti di Michele, personaggio che conosciamo solo attraverso gli occhi della donna, grazie alle sue parole e ai suoi ricordi. Il romanzo si svolge tra Londra, dove Giulia lavora nel mondo della finanza, e Milano, città in cui è nata e cresciuta, luogo in cui, fra i banchi dell’università, ha conosciuto l’oggetto del suo immenso desiderio: un rampante economista che si era recato in ateneo per presentare un saggio sul mondo degli investimenti. La narrazione avviene fra presente e passato, oggi Giulia è una donna in carriera, spende la sua vita alla ricerca di nuovi clienti per la banca di Canary Wharf in cui è impiegata, e proprio un impegno di lavoro la riporterà a Milano. L’ossessione per Michele, dopo dieci anni, si è solo assopita ed è pronta a riprendere forma e corpo in un batter d’occhio.
lealtàTutti i ragionamenti che riguardano il desiderio, vengono racchiusi da Letizia Pezzali in un quadro ben delineato, quello dell’alta finanza, narrata con precisione feroce. Perché l’autrice di Lealtà conosce molto bene questo mondo, avendo lavorato per anni a Londra in un banca d’affari, proprio come Giulia. Che ci sia un po’ della sua storia personale nella protagonista? Non lo sappiamo, quello che invece traspare è che anche il mondo dell’economia è dominato dal desiderio. Il desiderio di fare carriera, di arricchirsi, di acquisire maggiore prestigio sociale. È quindi naturale utilizzare il linguaggio finanziario per descrivere anche le dinamiche interpersonali: dare e avere, rischio calcolato, perdite programmate… Come si investono i capitali, vengono investiti anche i sentimenti quando si decide di intraprendere una nuova relazione, forse incuranti dei rischi.
Lealtà è un romanzo molto moderno, che racconta il potere e il fascino esercitato sia da soldi che dai corpi. Una storia che prende, pagina dopo pagina, grazie a un linguaggio tecnico ma anche umano. Molte donne potranno immedesimarsi nella protagonista, perché ognuna di noi si porta dietro una storia d’amore idealizzata che non riesce a dimenticare.

Image source: einaudi.it

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